Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile

 
   

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Ingegneria Chimica
per lo Sviluppo Sostenibile

Corso di Laurea in Ingegneria Industriale e di Laurea magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile

Una figura professionale che guarda soprattutto alle sfide ambientali del terzo millennio: è il laureato magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile che all'Università Campus Bio-Medico di Roma può contare in un solido percorso specialistico con un'importante preparazione già nel Corso di Laurea in Ingegneria Industriale, articolato in tre differenti percorsi (chimico, biomedico e gestionale).

PERCORSO FORMATIVO

Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile: il percorso formativo

I processi chimici riguardano tutta la realtà che ci circonda e interessano, in particolare, i settori della produzione di acqua, energia, cibo, farmaci, detergenti, cosmetici e di tutti i materiali oggi impiegati nelle moderne tecnologie.
È per questo che i temi dello sviluppo sostenibile, dell'economia circolare e dell’innovazione di prodotto sono alla base della formazione del Corso di Laurea in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile.
Con funzioni di ricerca e sviluppo, progettazione e costruzione di impianti, gestione di sistemi produttivi, management e marketing, gli ingegneri chimici per lo sviluppo sostenibile rispondono alle grandi sfide del pianeta.

Sono infatti preparati a ottimizzare i cicli produttivi attraverso il riuso di materie prime, minimizzando gli impatti ambientali. Lavorano per fornire acqua, cibo ed energia a una popolazione mondiale in crescita esponenziale attraverso soluzioni sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale.

SBOCCHI LAVORATIVI

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile: gli sbocchi lavorativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile è un percorso volto alla creazione di professionisti trasversali, portatori di una elevata capacità di innovazione e progettazione, capaci di operare con successo nei settori della progettazione e costruzione, della gestione operativa, del controllo, della sicurezza e della tutela ambientale e nel management e marketing di impianti, sistemi e servizi industriali.

A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile (def. Istat Forze di lavoro) è dell’82% per arrivare al 100% a 5 anni (fonte dati Almalaurea) con un contratto a tempo indeterminato per oltre l'83%. A cinque anni dal titolo, l'80% lavora nell'industria: in particolare, il 61% è impiegato nella chimica ed energia seguito dal 10% impiegato nel comparto dell'industria manifatturiera.

Il Tirocinio in azienda per i laureandi in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile

Gli studenti di Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile svolgono il lavoro di ricerca per la tesi di laurea direttamente in aziende partner, attraverso un tirocinio che permette loro di fare esperienza all'interno degli impianti industriali in cui saranno chiamati a lavorare.

Nel 2018 la percentuale di studenti di Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile che hanno svolto la tesi di Laurea presso le aziende partner ha costituito l’88% dei tirocini di tutta la Facoltà Dipartimentale di Ingegneria. La stretta relazione con il mondo del lavoro è possibile anche grazie alla presenza di insegnamenti tenuti in aula da manager delle grandi imprese italiane.

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