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CdLM Ingegneria Biomedica (LM-21)

Ingegneria biomedica

La medicina sta facendo enormi progressi grazie al principale prodotto dell’ingegneria biomedica: i dispositivi medici, compresi i software medicali e l’intelligenza artificiale per la salute. Gli ingegneri biomedici sono coloro che progettano, sviluppano, producono, valutano, gestiscono, manutengono e presiedono la dismissione e lo smaltimento dei dispositivi medici. Lo dicono la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, "Modern medicine predominantly secures important advances through the use of the products of biomedical engineering" (2015/C 291/07), e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) - "Trained and qualified biomedical engineering professionals are required to design, evaluate, regulate, maintain and manage medical devices, and train on their safe use in health systems around the world".

Oggi l’ingegneria biomedica è impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la salute ed il benessere, minimizzandone l’impatto ambientale e riducendone costi e complessità per favorirne democratizzazione ed accesso universale.

  • Classe di Laurea: LM-21 Ingegneria Biomedica
  • Durata: 2 anni
  • Crediti formativi (CFU): 120
  • Lingua di erogazione: Italiano / Inglese (nuovo indirizzo)
  • Modalità di accesso: Libero, con verifica della preparazione iniziale
  • Sede: Università Campus Bio-Medico di Roma

Riflettendo l’esperienza professionale e di ricerca dei nostri docenti, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica forma professionisti in grado di progettare, sviluppare, valutare e gestire tecnologie avanzate – inclusi sistemi di intelligenza artificiale – per:

  • il benessere della persona;
  • la prevenzione, la diagnosi e la terapia di malattie, e per alleviarne i sintomi;
  • la diagnosi, il monitoraggio, il trattamento, l’alleviamento o compensazione di infortuni o disabilità;
  • il miglioramento dell’interazione uomo-macchina in ambiti clinici, industriali e quotidiani.

Il percorso integra competenze ingegneristiche, mediche e umanistiche e prevede un’importante componente pratica, svolta all’interno dei laboratori didattici dell’Ateneo e accedendo ai reparti del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Laboratori ed infrastrutture di ricerca a servizio della didattica

Negli ultimi tre anni, la Facoltà Dipartimentale e l’Ateneo hanno compiuto significativi investimenti infrastrutturali in laboratori didattici e di ricerca, usati trasversalmente dai diversi percorsi formativi. Tra questi, gli ultimi in ordine cronologico:

  • Un nuovo laboratorio multimediale attrezzato con 40 postazioni di lavoro, ciascuna dotata di sistemi di calcolo ad alte prestazioni e dei principali software per la programmazione, la modellazione, la simulazione e la progettazione di dispositivi medici e sistemi robotici.
  • Un nuovo laboratorio didattico di ingegneria, dotato di 40 postazioni di lavoro, dedicato alla progettazione e prototipazione di strumentazione biomedica, apparecchiature elettroniche e sistemi wearable.
  • Un nuovo simulation center con laboratori di realtà immersiva, che consentono agli studenti di lavorare in ambienti che sono riproduzioni fedeli di quelli clinici, ed in avanzati scenari per l’emergenza e l’urgenza.
  • Un nuovo laboratorio didattico di chimica e biologia (cell culture lab), dedicato all’apprendimento delle tecniche di sintesi e caratterizzazione dei biomateriali e alla loro applicazione in approcci di ingegneria tissutale.
  • Laboratori e piattaforme tecnologiche per la prototipazione e la fabbricazione (macchine a controllo numerico, taglio laser, stampanti 3D, postazioni di saldatura ed assemblaggio)
  • Una facility di microscopia ottica ed elettronica, dedicata alla caratterizzazione avanzata di materiali, tessuti biologici e costrutti ingegnerizzati, utilizzata anche a fini didattici nell’ambito della bioingegneria e della scienza dei materiali.

Il Corso prepara laureati magistrali con competenze trasversali nei settori dell’innovazione biomedica. In base al curriculum scelto, i laureati magistrali possono accedere a profili professionali specifici:

- Tecnologie dell’Informazione ed AI per la Salute Globale: Professionista con competenze nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie innovative e sistemi informativi per la sanità. Opera come progettista di soluzioni digitali e organizzative per il settore sanitario ed è esperto di organizzazione e automazione sostenibile dei servizi sanitari, nonché di gestione dei dispositivi medici lungo l’intero ciclo di vita, con applicazioni su scala nazionale e internazionale.

- Robotica, Strumentazione e Biomateriali: Progettista di tecnologie e sistemi avanzati per l’ambito biomedico, esperto nello sviluppo di robotica biomedica chirurgica, assistiva, riabilitativa e per la sicurezza sul lavoro, di strumentazione biomedica e diagnostica per immagini, nonché nell’impiego di biomateriali e micro/nanotecnologie per la realizzazione di dispositivi medici innovativi.

Tutti i laureati magistrali sono in grado di lavorare in team interdisciplinari e di interfacciarsi con medici, tecnici, manager e policy maker in ambito sanitario e industriale.

I nostri laureati magistrali in ingegneria biomedica trovano impiego in una vasta gamma di ambiti che si collocano all’intersezione tra ingegneria, medicina, biologia e gestione sanitaria. I principali settori di impiego includono

1. Aziende operanti nella produzione di servizi e prodotti innovativi per la salute e il benessere (ad es. MedTech, Pharma, Biotech, sistemi informativi sanitari), in cui il laureato può operare su molteplici ambiti, tra cui:

  • Validazione e conformità regolatoria
  • Produzione e controllo qualità
  • Ricerca clinica
  • Health Technology Assessment (HTA) e sostenibilità
  • Assistenza alla vendita, supporto e customer experience

2. Aziende sanitarie locali ed aziende ospedaliere pubbliche e private, supportando e coordinando unità di:

  • Ingegneria clinica
  • Digital Health
  • Programmazione e controllo di gestione
  • Sicurezza
  • Gestione delle tecnologie sanitarie (HTM): e.g., scelta, manutenzione e valutazione di apparecchiature biomediche
  • Comitati etici
  • HTA e sostenibilità

3. Ministeri, ONG, Agenzie ed organizzazioni nazionali ed internazionali per la salute pubblica, globale e per la cooperazione internazionale, seguendo e coordinando:

  • Programmi di sviluppo, valutazione, regolamentazione di tecnologie per la salute appropriate per contesti a risorse limitate
  • Progetti di sviluppo di politiche socio-sanitarie
  • Programmi di cooperazione e sviluppo internazionale, specialmente rivolti a paesi a basso e medio reddito
  • Policy-making e normazione tecnica
  • Gare, regolamenti e norme

4. Società di Consulenza attive nel settore sanitario, occupandosi di:

  • Trasformazione digitale
  • Project e change management
  • Investimenti in tecnologie sanitarie
  • Digitalizzazione dei sistemi sanitari
  • Gare

5. Ricerca e sviluppo (R&D) in centri di ricerca, università, ospedali, IRCCS, agenzie, aziende, occupandosi di tecnologie per la prevenzione, prognosi, diagnosi, terapia, riabilitazione e gestione del fine-vita, inclusi:

  • Dispositivi medici, inclusi i software medicali, biotecnologie e biomateriali
  • Robotica per la chirurgia, l’assistenza e la sicurezza sul lavoro
  • Intelligenza artificiale per la salute ed il benessere
  • Ricerche cliniche per la sperimentazione di farmaci, vaccini, dispositivi medici o altre tecnologie per la salute
  • Sistemi informativi sanitari
  • Neuroscienze

Ingegneria biomedica per la salute globale e l’intelligenza artificiale (in inglese)

Il percorso forma professionisti interessati a comprendere le sfide globali (i.e., pandemie, cambiamenti demografici, cambiamenti climatici), i loro impatti sulla salute globale e sulla società, e come controllare e minimizzarne l’impatto negativo mediante l’uso di tecnologie innovative ed al contempo sostenibili e democratiche. Il percorso è stato avviato nel 2025, in stretta collaborazione con esperti di organizzazioni no-profit nazionali ed internazionali per la salute pubblica e globale (in particolare l’OMS), con aziende produttrici di dispositivi medici e con aziende che producono sistemi informativi sanitari e software medicali, ed in particolare di intelligenza artificiale per la salute. Infatti, il piano di studi offre la possibilità di approfondire l’uso sostenibile ed etico dell’intelligenza artificiale, anche generativa, per la salute ed il benessere integrale, ed offre una serie di moduli pratici, sulla progettazione e lo sviluppo di dispositivi medici, App medicali, di sensori biomedici, e di sistemi per l’Internet of Medical Things (IoMT). >> Piano di studi

Robotica, Strumentazione e Biomateriali (in italiano, con alcuni insegnamenti in inglese)

Il percorso forma professionisti con competenze avanzate nella progettazione, nello sviluppo e nella gestione di tecnologie e sistemi per applicazioni biomedicali, integrando meccatronica, elettronica, scienza dei materiali e ingegneria clinica. Il curriculum è caratterizzato da una forte interdisciplinarità e da un orientamento applicativo, con attenzione alla salute, al benessere e alla qualità della vita.

Il percorso approfondisce lo sviluppo di robotica biomedica per applicazioni chirurgiche, assistive, riabilitative e di sicurezza sul lavoro, ponendo attenzione all’interazione uomo‑macchina, all’ergonomia e all’affidabilità dei sistemi. Gli studenti acquisiscono competenze nella progettazione di dispositivi meccatronici e robotici per l’impiego in contesti clinici e industriali. Una parte rilevante del curriculum è dedicata alla strumentazione biomedica e diagnostica, inclusa la diagnostica per immagini, e alla gestione delle tecnologie medicali a supporto della diagnosi e della terapia.

Il percorso fornisce inoltre competenze teoriche e pratiche nei biomateriali e nelle micro‑ e nanotecnologie, con riferimento alla progettazione di materiali e sistemi bioartificiali per applicazioni biomedicali.

Il curriculum è supportato da laboratori avanzati, centri di simulazione e collaborazioni con aziende, strutture sanitarie e centri di ricerca a livello nazionale e internazionale, offrendo agli studenti opportunità di confronto con problemi reali e una preparazione solida e aggiornata, in linea con le esigenze del mondo produttivo e clinico.

Opportunità di tirocinio e tesi

Il Corso di Laurea Magistrale offre agli studenti un’ampia e qualificata gamma di opportunità di tirocinio e di tesi, in contesti accademici, industriali e di ricerca di elevato profilo, capitalizzando sulla capacità della Facoltà Dipartimentale di Ingegneria di attivare e consolidare collaborazioni con aziende e agenzie a livello nazionale e internazionale, comprese istituzioni sovranazionali. I docenti mettono a disposizione degli studenti il proprio consolidato track record di collaborazioni professionali, di ricerca e di formazione, favorendo un’efficace integrazione tra didattica, ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

Il Corso di Laurea Magistrale beneficia inoltre della comprovata capacità della Facoltà Dipartimentale di attrarre finanziamenti per attività di ricerca conto terzi e nell’ambito di bandi

competitivi nazionali ed europei, contribuendo a creare un contesto formativo dinamico e fortemente connesso alle esigenze dell’innovazione tecnologica e del sistema produttivo, e offrendo agli studenti concrete opportunità di coinvolgimento in progetti avanzati e di inserimento professionale in Italia e all’estero.

Presidente del Corso

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