CON 23 MILIONI AL VIA IL PROGETTO IMPACT-MED FINANZIATO DALL’UE
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Integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente. Collaborazione tra 26 partner di 13 Paesi europei coordinati dall’Università Campus Bio-Medico di Roma. IMPACT-MED supporterà i sistemi sanitari dell’Unione nella sfida contro patologie che causano ogni anno 4 milioni di morti e oltre 210 miliardi di costi solo in ambito cardiovascolare con elevati impatti sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie
Factsheet: https://www.ihi.europa.eu/projects-results/project-factsheets/impact-med
Sito web: https://impactmed-ihi.eu/
- Finanziato dalla Commissione Europe e dalle associazioni industriali Europee: durata 60 mesi, aprile 2026 - marzo 2031, budget complessivo di 22,9 milioni di euro, cofinanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking nel programma IHI JU nell’ambito di Horizon Europe e dalle associazioni industriali europee dei produttori di tecnologie per la salute: farmaci, biotecnologie, dispositivi medici, vaccini e sistemi informativi sanitari.
- Consorzio europeo multidisciplinare: IMPACT-MED riunisce 26 partner provenienti da 13 Paesi europei, includendo aziende sanitarie, università, industrie ed organizzazioni dei pazienti, coordinate dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e da Medtronic Ibérica (Spagna).
- Nuovo modello di cura integrata cardiometabolica: il progetto farà leva sugli ultimi ritrovati dell’AI, wearable e dispositivi medici innovativi, ridisegnando percorsi assistenziali integrati, multidisciplinari e personalizzati per migliorare prevenzione, diagnosi, cura, monitoraggio e gestione a lungo termine delle malattie cardiometaboliche.
- Validazione in contesti reali: quattro studi clinici condotti in cinque siti europei testeranno le soluzioni IMPACT-MED in contesti sanitari reali, supportandone la scalabilità, l’efficacia clinica e l’adozione nei sistemi sanitari europei.
Roma, 25 maggio 2026 - Le malattie cardiometaboliche tra cui ipertensione, diabete, obesità e patologie cardiovascolari come cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari. Causano mortalità, ospedalizzazione e disabilità a lungo termine con un impatto di 4 milioni di decessi l’anno e oltre 210 miliardi di euro di costi annuali solo per le malattie cardiovascolari e riflessi significativi sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Per contrastare questi fenomeni ad alto impatto sociale ed economico e migliorare prevenzione, diagnosi precoce, continuità assistenziale e personalizzazione delle cure lungo tutto il percorso del paziente ha preso il via il 20 e 21 maggio a Roma il progetto europeo IMPACT-MED con l’obiettivo di rivoluzionare la gestione delle malattie cardiometaboliche attraverso un modello di cura integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente.
Il progetto europeo finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito di Horizon Europe della durata di 60 mesi (aprile 2026 – marzo 2031), può contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro ed è coordinato da Università Campus Bio-Medico di Roma e Medtronic Ibérica. Il consorzio riunisce 26 partner di 13 Paesi europei, Al meeting di avvio di IMPACT-MED, svoltosi presso l’ Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico, clinico, industriale e delle organizzazioni dei pazienti.
IMPACT-MED svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso, capace di combinare: intelligenza artificiale, monitoraggio remoto, dati clinici e dati generati dai pazienti, imaging avanzato, biomarcatori, piattaforme interoperabili.
In particolare IMPACT-MED testerà le proprie soluzioni in contesti reali attraverso quattro casi d’uso clinici:
- Gestione dell’ipertensione basata sull’intelligenza artificiale. Questo studio pilota, sviluppato in Spagna e guidato da Medtronic Ibérica insieme all’Hospital Clínico San Carlos attraverso la propria fondazione di ricerca, valuterà come la stratificazione del rischio usando l’IA, il monitoraggio remoto della pressione arteriosa e strumenti digitali per coinvolgere il paziente possano migliorare il controllo pressorio e favorire una diagnosi più precoce delle complicanze cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio.
- Monitoraggio remoto delle patologie cardiovascolari. Sviluppato in Francia da Medtronic France, dagli ospedali AP-HP e dalla rete di ricerca cardiovascolare ACTION, questo studio esaminerà come monitoraggio remoto e strumenti di analisi predittiva possano rafforzare il follow-up ambulatoriale, migliorare la continuità assistenziale e contribuire a ridurre le ospedalizzazioni non necessarie nei pazienti con ipertensione e precedenti infarti miocardici.
- Supporto paziente per migliorare l’autogestione del diabete di tipo 1. Questo caso d’uso sviluppato nel Regno Unito da Leeds Teaching Hospitals NHS Trust insieme a Medtronic International e DigiBete, ed esplorerà come il monitoraggio remoto e l’educazione digitale personalizzata possano migliorare l’aderenza terapeutica, l’autogestione della malattia e la qualità dell’assistenza nei bambini, adolescenti e giovani adulti con diabete di tipo 1.
- Cura personalizzata per diabete di tipo 2 e obesità. Sviluppato in Danimarca, questo studio combina le competenze di Perspectum e dei team Siemens in Germania e India con le capacità cliniche e di ricerca della North Denmark Region e dell’Università di Aalborg. Integrando fenotipizzazione multiorgano mediante tecniche avanzate di imaging, dati riferiti direttamente dai pazienti sulle loro esperienze e strumenti di previsione del rischio basati su IA, lo studio mira a supportare decisioni terapeutiche più personalizzate e a migliorare gli esiti clinici dei pazienti con diabete di tipo 2 e obesità.
I quattro studi permetteranno di valutare efficacia clinica, esperienza del paziente, sostenibilità economica e possibilità di integrazione di tecnologie abilitanti nei sistemi sanitari europei.
Verso una medicina più personalizzata e proattiva
“IMPACT-MED nasce dalla convinzione che il futuro della cura cardiometabolica risieda nell’integrazione: non solo delle tecnologie, ma anche delle discipline, dei dati e delle prospettive”, afferma il Prof. Leandro Pecchia, Principal Investigator del progetto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. “Vogliamo dimostrare che medicina di precisione e assistenza centrata sulla persona non sono obiettivi distinti, ma lo stesso obiettivo.”
Secondo Jorge Posada, Head of Open Innovation and EU Project Management Office di Medtronic Ibérica, “la collaborazione pubblico-privato è fondamentale per trasformare l’innovazione tecnologica in un impatto concreto e sostenibile per pazienti e professionisti sanitari.”
Un progetto sostenuto dall’Unione Europea
IMPACT-MED è finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito del programma europeo Horizon Europe (Grant Agreement No. 101253530), con il supporto delle associazioni industriali COCIR, EFPIA, EuropaBio, MedTech Europe e Vaccines Europe, rispettivamente associazioni dei produttori di sistemi informativi sanitari, farmaci, biotecnologie, dispositivi medici e vaccini.
Factsheet: https://www.ihi.europa.eu/projects-results/project-factsheets/impact-med
Sito web: https://impactmed-ihi.eu/