di Beatrice Passarelli

L'Università Campus Bio-Medico di Roma torna sotto i riflettori della ricerca scientifica internazionale: Alessio Gizzi, Professore Associato di Scienza delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria, ha ottenuto un ERC Consolidator Grant, il più ambito riconoscimento europeo per la ricerca. Questi bandi rientrano tra le iniziative di Horizon Europe per finanziare la ricerca di frontiera e sono riservati ai giovani ricercatori con curriculum scientifico di livello internazionale.

"Il bando ERC Consolidator - spiega il Rettore UCBM, Eugenio Guglielmelli - supporta la crescita dei migliori talenti nella fase più sfidante del loro percorso. Siamo orgogliosi di avere all'interno del nostro corpo accademico un giovane scienziato capace di raggiungere un risultato di così grande prestigio, che sicuramente potrà generare nuove opportunità di crescita nel nostro Ateneo nel campo della fisica medica".

Nei prossimi cinque anni Alessio Gizzi guiderà il progetto di frontiera MiGEM che punta a una maggiore conoscenza delle patologie gastrointestinali come disritmie, gastroparesi e ileo paralitico con l'obiettivo finale di comprendere le cause che generano tali disordini e identificare strategie terapeutiche più efficaci delle attuali. Il progetto comporterà lo sviluppo di modelli digitali di tipo teorico-computazionale basati su esperimenti innovativi in grado di misurare per la prima volta al mondo il calore generato dalla parete gastrointestinale e mapparne il movimento. MiGEM guarda alle patologie gastrointestinali nell'ottica di prevenirle, identificando strategie terapeutiche in siliceo attraverso l'ottimizzazione dei dispositivi esistenti, il loro efficientamento o un migliore utilizzo, o proponendo nuove strategie terapeutiche non ancora presenti.

Con MiGEM, l'Università Campus Bio-Medico di Roma rafforza la sua posizione tra le eccellenze europee, contribuendo all'innovazione e al progresso nella salute gastrointestinale.

Pubblicato su "Lettere dal Campus", n.1 aprile 2025