• Tipologia: Laurea Magistrale
  • Durata: 2 anni
  • CFU: 120 crediti


La Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie e Gestione di filiera vuole formare esperti con competenze avanzate e multidisciplinari in grado di svolgere attività complesse finalizzate alla programmazione, gestione, controllo, coordinamento, innovazione e formazione riferibili al settore agro-alimentare, con particolare riferimento ai processi di produzione, conservazione, trasformazione e distribuzione di alimenti e bevande, anche in un'ottica di bio-economia circolare, nonché che abbiano particolari capacità di operare nella ricerca e sviluppo per l'innovazione di prodotto e di processo, in un contesto di mercato attento ai valori della sostenibilità e della persona umana. Il numero limitato di studenti con un favorevole rapporto studenti/docenti garantisce una costante e frequente interazione fra docenti e discenti. 


In particolare, il Corso di studio, si propone di formare laureati in possesso di conoscenze e capacità avanzate utili allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo, di gestione e di controllo di prodotto e di processo nell'ambito delle filiere agroalimentari, con una particolare sensibilità alle tematiche inerenti la sostenibilità e la bio-economia/economia circolare, e con adeguate conoscenze della disciplina normativa dei mercati agro-alimentari.


Durante il primo anno di corso gli studenti approfondiranno le conoscenze di discipline quali: chimica analitica e degli alimenti, scienze e tecnologie alimentari, neurofisiologia applicata all’alimentazione, biochimica e biotecnologie vegetali per la sostenibilità alimentare, alimentazione e salute, economia e legislazione alimentare.


Durante il secondo anno, invece, nel primo semestre affronteranno le tematiche riguardanti la Microbiologia degli Alimenti e la genetica agraria unitamente a quelle dell’Ingegneria delle Tecnologie Alimentari e dell’Informatica e modelli per la gestione dati; il secondo semestre sarà dedicato ad attività legate alla preparazione della tesi, stage e tirocinio presso aziende ed industrie, enti pubblici o privati e presso unità di ricerca dell’ateneo.

L’insegnamento della lingua inglese al primo anno consentirà agli studenti di poter intraprendere un periodo di formazione all'estero.


Al termine del loro percorso formativo lo studente potrà trovare uno sbocco lavorativo presso: industrie alimentari, aziende della Grande Distribuzione Organizzata, aziende di ristorazione collettiva per i processi gestionali e controllo di qualità, enti pubblici e privati certificazioni, analisi e controllo degli alimenti, HCCP etc) e attività di consulenza come libero professionista. Inoltre, previo superamento del relativo esame di stato, potrà iscriversi all'Ordine Nazionale dei Tecnologi alimentari.


Tecnologo alimentare


Funzione in un contesto di lavoro:

Il laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gestione di Filiera:

  • svolge funzioni gestionali e organizzative relative ai processi produttivi e finalizzate al costante miglioramento dei prodotti alimentari, tradizionali e innovativi, in senso economico e qualitativo, anche in un'ottica di miglioramento della salute del consumatore, nella garanzia della sostenibilità e della eco-compatibilità delle attività industriali e di filiera, recependo e proponendo innovazioni relative alle diverse attività professionali del settore;
  • svolge attività di programmazione, coordinamento e formazione relativamente alla produzione;
  • svolge attività di accertamento e controllo quali-quantitativo delle materie prime alimentari, di prodotti finiti di coadiuvanti tecnologici, di semilavorati e di quant'altro attiene alla produzione e alla trasformazione di prodotti alimentari;
  • svolge attività di interconnessione dei vari segmenti della filiera, con capacità di identificare i punti critici e le opportunità, anche in un'ottica di economia circolare e di innovazione di processi e di prodotti;
  • verifica il rispetto delle normative sulla produzione aziendale in collaborazione con altri profili professionali;
  • sovrintende e gestisce attività di conservazione, distribuzione, somministrazione, controllo e analisi di alimenti e bevande;
  • collabora nella ideazione, progettazione, realizzazione e lancio sul mercato di prodotti alimentari tradizionali e innovativi.


Competenze associate alla funzione:

Il laureato magistrale presenta competenze avanzate e capacità professionali che consentono di coordinare e gestire le attività di progettazione, produzione e conservazione di alimenti rispondenti a specifiche esigenze di qualità, sicurezza e sostenibilità, declinate nelle attività di progettazione, gestione, miglioramento della qualità, autenticità, sicurezza e funzionalità degli alimenti.


In particolare le competenze del laureato magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gestione della Filiera riguardano:

  • l'innovazione e lo sviluppo di prodotti alimentari o di processi di produzione in aziende del comparto alimentare e di quello relativo agli alimenti funzionali, integratori alimentari e nutraceutica;
  • la programmazione, il coordinamento e la gestione dei processi di trasformazione degli alimenti, dall'approvvigionamento della materia prima al prodotto finito, anche utilizzando processi automatizzati e di alta tecnologia;
  • il controllo di qualità degli alimenti e della filiera alimentare;
  • la gestione o supervisione di processi di validazione, certificazione e controllo di alimenti in laboratori pubblici o privati a questo preposti;
  • la sicurezza alimentare e la disciplina dei mercati agro-alimentari, la tutela del Made in Italy contro le frodi e le contraffazioni, l'etichettatura e tracciabilità dei prodotti agro-alimentari, la disciplina dei prodotti OGM, DOP, IGP ecc.
  • la predisposizione di piani di autocontrollo e di valutazione del rischio in relazione alle filiere agro-alimentari;
  • lo sviluppo di metodi e procedure per la caratterizzazione chimico-fisica e microbiologica degli alimenti anche utilizzando approcci di sensoristica e IoT;
  • la ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi in enti/strutture di ricerca pubblica e privata.


Il CdS promuove inoltre lo sviluppo e l'acquisizione di competenze relative ad autonomia di giudizio, capacità comunicative e capacità di autoapprendimento, nonché di sensibilità verso la sostenibilità ambientale e la persona umana come destinatario, a vario titolo (cliente, collega, dipendente, sottoposto, ecc.), di qualsiasi attività produttiva.


Con riferimento alla classificazione delle professioni operata dall'ISTAT, i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari e Gestione di Filiera hanno sbocchi lavorativi nell'ambito delle professioni di elevata qualificazione del settore agro-alimentare.

In particolare, il laureato può trovare sbocchi occupazionali con ruoli dirigenziali o di consulenza in:

  • industrie alimentari e aziende collegate alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari, di nutraceutici/integratori, di alimenti funzionali o prodotti dietetici a fini medici speciali;
  • aziende della Grande Distribuzione Organizzata e del settore del commercio all'ingrosso (intermediari di commercio di prodotti alimentari e di bevande, o di materie prime per la produzione di alimenti, integratori ecc.);
  • aziende di ristorazione collettiva per quanto concerne i processi gestionali e di controllo di qualità;
  • enti pubblici e privati che effettuano certificazioni, analisi e controllo di alimenti o di processi di produzione, impegnate indagini scientifiche per la valorizzazione o tutela di prodotti agro-alimentari nonché che si occupano di formazione di addetti del settore agro-alimentare.


Nell'ambito della Pubblica Amministrazione, sono previsti sbocchi lavorativi in ambiti in cui è richiesta una preparazione di elevato livello formativo. Il laureato svolge la professione di tecnologo alimentare in regime libero professionale, iscrivendosi all'albo dell'ordine professionale dei Tecnologi alimentari, previo superamento dell'Esame di Stato.

L'obiettivo è quindi quello di preparare dei manager di filiera, a cui servono capacità di gestione dei processi dell’intera catena, facendo convergere le esigenze della globalizzazione con la valorizzazione del Made in Italy tradizionale.


Gli studenti potranno acquisire competenze tecnico-scientifiche e di legislazione e marketing alimentare nonché una sensibilità spiccata per i temi della sostenibilità e dell'economia circolare. Saranno quindi pronti a lavorare nei processi di gestione e monitoraggio del settore agroalimentare, nel controllo degli alimenti e nelle industrie alimentari e della nutraceutica.


I laureati potranno iscriversi all’Ordine Nazionale dei Tecnologi alimentari, previo superamento dell’esame di Stato.

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