Università Campus Bio-Medico di Roma rafforza il proprio modello di formazione esperienziale in ambito sanitario con l'avvio delle prime attività di anatomia dissettiva dell'"Anatomy Lab UCBM", il nuovo percorso didattico dedicato agli studenti del Corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria.
All'interno del Simulation Center universitario, gli studenti hanno avuto l'opportunità di approfondire direttamente su preparati anatomici umani la complessità delle strutture del distretto cranio-cervico-facciale, elemento fondamentale per la futura pratica clinica e chirurgica. Un'esperienza altamente specialistica che consente di integrare studio teorico, simulazione avanzata e formazione pratica secondo standard internazionali sempre più evoluti.
Le attività sono state guidate dal professor Luca Testarelli, presidente del Corso di laurea, insieme a professionisti di riferimento del settore come il dottor Raffaele Cavalcanti, il professor Massimo Galli e il dottor Fabrizio Nicoletti.
"Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri studenti queste attività di straordinario valore scientifico, pratico e umano – ha commentato il prof. Luca Testarelli, ordinario di Malattie Odontostomatologiche, Università Campus Bio-Medico di Roma – all'interno del Simulation center UCBM che rappresenta un'eccellenza a livello didattico e dal punto di vista della simulazione in ambito universitario. Grazie alle sinergie che un ateneo come Università Campus Bio-Medico di Roma è riuscita ad attivare siamo in grado di offrire ai nostri studenti un'esperienza all'altezza dei maggiori centri di simulazione a livello internazionale, dove la pratica clinica diventa esperienza formativa senza rischi per i pazienti. A dare ulteriore valore a queste attività è la presenza di eccellenti professionisti che intervengono come docenti dell'Anatomy lab UCBM come il dott. Raffaele Cavalcanti, il Prof. Massimo Galli e il Dott. Fabrizio Nicoletti".
Attraverso questo approccio didattico, gli studenti possono acquisire una percezione concreta della tridimensionalità delle strutture anatomiche e dei rapporti tra nervi, vasi, muscoli e tessuti del cavo orale e del distretto maxillo-facciale, sviluppando maggiore consapevolezza rispetto alla precisione richiesta nella pratica odontoiatrica e chirurgica.
La visualizzazione diretta delle strutture anatomiche permette infatti di comprendere pienamente la delicatezza del campo operativo odontoiatrico, rafforzando attenzione, sensibilità clinica e controllo dei gesti professionali. L'esperienza dissettiva contribuisce inoltre a consolidare il senso di responsabilità verso la sicurezza e la qualità delle procedure sanitarie, confermando la conoscenza anatomica come base imprescindibile per una pratica odontoiatrica efficace, moderna e sicura.
"Attività formative come quelle inserite nell'Anatomy Lab UCBM, trasferite nell'esperienza quotidiana, possono portare assoluto giovamento ai pazienti nella risoluzione di problematiche molto diffuse nella chirurgia del cavo orale – ha spiegato il dott. Raffaele Cavalcanti – come l'estrazione dei denti del giudizio, l'implantologia o l'aumento verticale della cresta ossea dove la conoscenza dell'anatomia risulta essenziale: anche i casi più complessi possono essere gestiti e risolti con maggiore efficacia grazie a una formazione dei professionisti basata sulla simulazione in questa modalità assolutamente realistica".
In un contesto universitario sempre più orientato all'integrazione tra teoria e pratica e a una formazione professionalizzante, iniziative come l'Anatomy Lab UCBM permettono agli studenti di confrontarsi con metodologie didattiche avanzate, già adottate nei principali cadaver lab italiani e internazionali.
Particolarmente significativo, all'interno dell'intero percorso formativo, è il contributo di docenti e professionisti di elevata caratura scientifica e clinica che accompagnano gli studenti non solo nell'acquisizione di competenze tecniche, ma anche nella trasmissione di valori fondamentali quali rigore, etica professionale, aggiornamento continuo e rispetto del paziente.
Momenti formativi come questo contribuiscono a costruire una preparazione sempre più consapevole, moderna e orientata all'eccellenza, consolidando il legame tra formazione accademica, pratica clinica e responsabilità professionale nella preparazione dei futuri odontoiatri.