La Sala della Protomoteca dei Musei Capitolini ha ospitato la quarta edizione del Premio Internazionale per la Leadership e la Benevolenza Joaquín Navarro-Valls, promosso dalla Biomedical University Foundation per rendere omaggio a personalità che, nei rispettivi ambiti, si distinguono per la capacità di coniugare eccellenza professionale, visione etica e spirito di servizio.

Nel corso della cerimonia, condotta dalla giornalista Safiria Leccese, il riconoscimento è stato conferito al Maestro Andrea Bocelli, per la categoria Senior, e a Giulia Lapertosa, per la categoria Junior, premiati per aver interpretato la leadership come strumento di crescita, inclusione e generazione di valore per la società.

Per la categoria Senior, il Premio ha riconosciuto in Andrea Bocelli non solo un'eccellenza artistica di rilievo internazionale, ma anche una figura capace di trasformare il successo in impegno concreto a favore delle persone più fragili. Un percorso testimoniato anche dall'attività della Andrea Bocelli Foundation che, con la mission "empowering people and communities", promuove innovazione sociale contribuendo a creare un mondo in cui bambini, giovani e comunità vulnerabili siano messi nella condizione di esprimere appieno il proprio potenziale.

Nella categoria Junior, Giulia Lapertosa è stata premiata per aver saputo tradurre la propria visione imprenditoriale e la sensibilità sociale in iniziative capaci di favorire l'accesso alla formazione e allo sviluppo delle competenze, riconoscendo nell'educazione uno strumento fondamentale di inclusione e crescita per le nuove generazioni.

L'edizione 2026 del Premio è stata dedicata a Joaquín Navarro-Valls come "uomo di unità", proseguendo il percorso di approfondimento della sua figura dopo le precedenti edizioni che ne avevano celebrato il profilo di "uomo-amico", "uomo-comunicatore" e "uomo di speranza".

Medico, giornalista e Direttore della Sala Stampa della Santa Sede per oltre vent'anni durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, Navarro-Valls continua a rappresentare un punto di riferimento per quanti mettono competenze professionali e responsabilità personale al servizio del bene comune. La sua eredità ispira ancora oggi il Premio promosso dalla Biomedical University Foundation, di cui è stato co-fondatore.

La cerimonia ha rappresentato anche un'importante occasione di sostegno al Fondo borse di studio Navarro-Valls dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, espressione del più ampio impegno della Biomedical University Foundation a favore della formazione dei giovani talenti. Il Fondo, nato per promuovere il diritto allo studio e l'inclusione sociale, ha già consentito l'assegnazione di 30 borse di studio a studenti meritevoli provenienti da contesti economicamente più fragili, alcuni dei quali erano presenti in sala durante la cerimonia.

Il Comitato Scientifico del Premio, responsabile della selezione delle candidature, è presieduto da Federico Eichberg, Vicepresidente della Biomedical University Foundation, ed è composto da Matteo Colaninno, Giuseppe Cornetto Bourlot, Stefano Lucchini e Luisa Todini.

La Giuria, incaricata della designazione dei premiati, è stata presieduta da Alessandro Pernigo, Presidente della Biomedical University Foundation, insieme a Paolo Arullani, Ferruccio De Bortoli, Maria Bianca Farina, Gianni Letta e Lucia Vedani.

Con questa quarta edizione, il Premio Joaquín Navarro-Valls ha confermato il proprio ruolo nel valorizzare esempi di leadership fondata sulla responsabilità, sulla solidarietà e sulla capacità di generare un impatto positivo nella società. Nelle passate edizioni il riconoscimento era stato assegnato a Brunello Cucinelli, Lina Tombolato Doris, Nicolò Govoni, Silvano Pedrollo e Anna Fiscale.