Una missione strategica per consolidare il posizionamento internazionale dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e sviluppare nuove opportunità di collaborazione scientifica, accademica e industriale. Tra marzo e aprile 2026, una delegazione UCBM ha visitato alcune delle più prestigiose università e istituzioni statunitensi, con tappe in California, Atlanta e New York.

L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di confronto sui temi della ricerca avanzata, della formazione interdisciplinare e dello sviluppo di programmi congiunti in ambiti chiave come bioingegneria, intelligenza artificiale, quantum engineering, salute pubblica, materiali innovativi e sostenibilità.

La missione ha preso avvio in California con una visita alla University of California, Berkeley, dove la delegazione UCBM ha incontrato il Dean of Engineering, il professor Mark Asta. Al centro del confronto, le prospettive di collaborazione nella computational material science e la proposta di un Double Degree in Bioengineering. Durante gli incontri è emerso anche l'interesse reciproco per programmi di scambio di dottorato, con particolare attenzione alle aree dell'ingegneria chimica applicata al tema dell'acqua e alle tecnologie per i materiali avanzati. La delegazione ha inoltre visitato il Lawrence Berkeley National Laboratory e la Molecular Foundry, approfondendo possibili collaborazioni nel campo dei quantum materials e della quantum engineering, oltre a opportunità di scambio per studenti PhD.

La tappa successiva si è svolta presso la University of California, Santa Barbara, e il Kavli Institute for Theoretical Physics (KITP), uno dei principali centri mondiali per la fisica teorica. Gli incontri hanno riguardato programmi di ricerca di lungo periodo e collaborazioni interdisciplinari dedicate alla modellazione dei sistemi biologici e cardiovascolari. Tra i temi affrontati: la fisica dei tessuti cardiaci, l'ultrasound tissue mechanics, la biostatistica applicata alla medicina e le possibili sinergie nell'ambito dei programmi europei ERC e COST. Particolare attenzione è stata dedicata anche allo sviluppo di un possibile Double Degree in Bioengineering con UCSB, oltre a nuove opportunità di collaborazione nei campi della robotics, della cybersecurity e della physics of soft and living matter. Nel corso della visita sono emerse inoltre prospettive di scambio di dottorato e future visite reciproche tra le due istituzioni, con l'obiettivo di consolidare una rete internazionale sempre più integrata.

La missione è poi proseguita ad Atlanta, presso Emory University, dove la delegazione UCBM ha incontrato il professor Alessandro Veneziani, esperto di matematica applicata ai sistemi cardiovascolari e alla sensoristica. Gli incontri hanno permesso di definire nuove prospettive di collaborazione scientifica, attività didattiche condivise e corsi di dottorato, oltre alla programmazione di visiting professor e advanced school dedicate ai temi della medicina computazionale e dell'ingegneria biomedica. Particolarmente significativo anche il riconoscimento ottenuto da Leonardo Molinari, alumnus UCBM, premiato con il Best PhD Award 2026 presso Emory University e attualmente impegnato come PostDoc al Lawrence Livermore National Laboratory. La delegazione ha inoltre incontrato il professor Dennis C. Liotta, figura di riferimento internazionale nel campo della chimica organica e noto per il contributo allo sviluppo di farmaci antivirali utilizzati nella terapia HIV. Il confronto ha aperto nuove prospettive di supporto scientifico nell'ambito della chimica e delle future attività formative internazionali.

La tappa conclusiva della missione si è svolta tra Princeton e New York, con incontri dedicati allo sviluppo di partnership accademiche di lungo periodo. A Princeton University, la delegazione ha incontrato il Vice Dean of Engineering, il professor Gabriele Villarini, discutendo possibili collaborazioni sui temi water, climate ed energy, oltre alla disponibilità ad attivare percorsi di dottorato condivisi e future visite istituzionali presso UCBM. Nel corso della missione si sono svolti anche incontri con rappresentanti del mondo industriale e dell'innovazione, con particolare attenzione allo sviluppo di opportunità di internship e collaborazioni internazionali. A Columbia University, il confronto con il Senior Vice Provost, il professor Soulaymane Kachani, ha posto le basi per un Memorandum of Understanding tra UCBM e Columbia University, tra i principali ambiti di interesse condivisi figurano AI for All, Quantum Engineering, Public Health e lo sviluppo di future esperienze di Joint PhD. Inoltre, una prima progettualità di cui si è discusso è la  realizzazione di un Double Degree in Biomedical Engineering. L'iniziativa punta a coinvolgere progressivamente fino a 10-20 studenti nei prossimi anni, rafforzando ulteriormente il percorso di internazionalizzazione di UCBM. Tra i principali ambiti di interesse condivisi figurano AI for All, Quantum Engineering, Public Health e lo sviluppo di future esperienze di Joint PhD.

La visita a New York cui ha partecipato anche la Biomedical University Foundation, ha incluso anche incontri con The Italian Academy e altre realtà impegnate nella promozione della cultura e della ricerca italiana negli Stati Uniti. Nel corso della missione, la delegazione UCBM ha inoltre preso parte a incontri organizzati con NIAF – National Italian American Foundation – e con l'Istituto Italiano di Cultura di New York.
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Momenti che hanno rappresentato un'importante occasione di dialogo con il mondo delle istituzioni, della cultura e dell'imprenditoria, contribuendo a rafforzare il ruolo internazionale dell'Ateneo e la costruzione di nuove reti di collaborazione. La missione negli Stati Uniti conferma la volontà di UCBM di investire con decisione nell'internazionalizzazione della didattica, della ricerca e delle relazioni istituzionali.