Parte il servizio di assistenza domiciliare dell’Hospice
di Marco Magheri
29 giugno 2021 - Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, per essere sempre più vicino ai cittadini, compie un nuovo sfidante salto evolutivo e avvia l'assistenza domiciliare. Si tratta di una risposta di salute rivolta alle persone più fragili e teso a garantire a chi ha bisogno di cure palliative e ai loro familiari e caregiver la più alta qualità della vita. Assieme allo sviluppo di attività evolute di telemedicina, quella dell'assistenza domiciliare è una modalità di cura delle persone che incarna a pieno lo spirito fondativo del Campus Bio-Medico, ossia portare salute, professionalità, innovazione e sostegno dove maggiore è il bisogno.
L'attività di assistenza domiciliare, fulcro del Centro di Cure Palliative "Insieme nella cura" assieme all’Hospice è rivolto a tutti i cittadini del Lazio e, consente di tenere nella serenità della propria casa e dei propri affetti più stretti quelle persone che, senza questo servizio di cura, sarebbero costrette a un ricovero o a continui accessi in strutture sanitarie. "Con l’assistenza domiciliare – sottolinea la professoressa Maria Grazia De Marinis, responsabile del Centro di Cure Palliative "Insieme nella cura" – è il Campus Bio-Medico ad andare a casa di chi ha bisogno di cure e di assistenza, rimanendo nel proprio contesto di vita e di affetti. L'assistenza domiciliare è affidata prevalentemente a personale medico e infermieristico che, con passione e professionalità, riesce a far fronte alla complessità dei bisogni assistenziali di pazienti e famiglie, a lungo provate dal decorso di malattie gravi e inguaribili. Come Centro di Cure Palliative crediamo molto nell'estensione dell'assistenza domiciliare soprattutto per le persone che hanno patologie croniche o che, per ragioni legate all'età, siano particolarmente fragili. Insieme alla telemedicina, questo filone dell'assistenza ci vede impegnati con grande determinazione, grazie a una squadra composta da professionisti motivati e sensibili alla missione di cura".