Quaranta ricercatori con affiliazione all'Università Campus Bio-Medico di Roma o alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico sono presenti nella World's Top 2% Scientists List 2026, la selezione internazionale elaborata da ricercatori della Stanford University in collaboration with Elsevier, che individua gli scienziati con il maggiore impatto bibliometrico nei rispettivi ambiti disciplinari.
Il riconoscimento si articola in due classifiche complementari: quella single-year impact, che considera l'impatto scientifico riferito a un singolo anno e nella quale figurano 40 ricercatori UCBM, is that career-long impact, dedicata al contributo scientifico maturato nel corso dell'intera carriera, che include 20 studiosi dell'Ateneo e della Fondazione Policlinico.
La presenza nella classifica testimonia il contributo della comunità scientifica del Campus Bio-Medico alla ricerca internazionale, attraverso attività che spaziano dalla medicina alle biotecnologie, dalla bioingegneria alle scienze applicate, fino all'intelligenza artificiale e alla sostenibilità.
Un risultato che riflette un modello di ricerca interdisciplinare, fondato sulla collaborazione tra le tre Facoltà Dipartimentali dell'Ateneo – Medicine, Surgery and Dentistry, Engineering and Science and Biotechnology – e sul dialogo tra le rispettive Unità di Ricerca. Un impegno che si accompagna alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori attraverso i quattro percorsi di dottorato coordinati dalla Scuola di Dottorato: Scienze Biomediche Integrate e Bioetica; Bioingegneria, Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti; Sviluppo Sostenibile: Ambiente, Alimenti e Salute; Intelligenza Artificiale, Area Salute e Scienze della Vita, quest'ultimo Dottorato di Ricerca di Interesse Nazionale.
"La ricerca è uno degli elementi fondanti della missione del Campus Bio-Medico e il riconoscimento ottenuto dai nostri ricercatori conferma il valore di un impegno scientifico che si sviluppa nel tempo, attraverso competenze, esperienze e percorsi di studio differenti",chiara Rocco Papalia, Magnifico Rettore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. "La presenza nella World's Top 2% Scientists List non è soltanto un risultato individuale. È anche l'espressione di una comunità accademica e scientifica che lavora in modo integrato, coinvolgendo le Facoltà Dipartimentali, le Unità di Ricerca, i dottorati e la Fondazione Policlinico. Il nostro impegno è promuovere una ricerca capace di dialogare tra discipline, generare conoscenza e contribuire concretamente ad affrontare le grandi sfide della medicina, della salute e dell’innovazione. Per il nostro Ateneo, fare ricerca significa perseguire l’eccellenza scientifica e, al tempo stesso, mettere il sapere al servizio della persona e della società".
Tra i risultati dell'edizione 2026 si distingue anche la presenza di Maria Grazia De Marinis, Maria Matarese e Michela Piredda, tre docenti dell'Università Campus Bio-Medico di Roma included in the subcategory Nursing, che comprende complessivamente 73.697 autori. Un riconoscimento che valorizza il contributo dell'Ateneo alla ricerca infermieristica, ambito fondamentale per l'evoluzione dei sistemi sanitari, la qualità dell'assistenza e la formazione dei professionisti della cura.
Le tre docenti svolgono attività di ricerca e insegnamento presso la Departmental Faculty of Medicine, Surgery and Dentistry. Maria Grazia De Marinis She is a full professor of General, Clinical, and Pediatric Nursing Sciences, president of the Master's Degree in Nursing and Midwifery Sciences, and a member of the National Committee for Bioethics. Maria Matarese e Michela Piredda They are associate professors of general, clinical, pediatric, obstetric-gynecological, and neonatal nursing sciences.
"La presenza di tre nostre docenti nella sottocategoria Nursing si inserisce in una tradizione infermieristica che accompagna l'Ateneo fin dalle sue origini. Il percorso di formazione in Infermieristica è stato infatti tra i primi a essere attivati, quando ancora si articolava in un diploma universitario. La professione infermieristica esprime in modo particolarmente significativo la nostra visione, fondata sulla centralità della persona. Accanto alla preparazione scientifica e alla capacità di operare in contesti sanitari sempre più complessi, l'infermiere porta nella cura una presenza insostituibile, fatta di ascolto, prossimità e attenzione alla sofferenza. È proprio questa capacità di coniugare sapere e sensibilità umana a rendere il suo ruolo fondamentale nell'accompagnare ogni persona nel proprio percorso di cura, con competenza, responsabilità e rispetto della sua dignità", adds the Rector.
La World's Top 2% Scientists List
La World's Top 2% Scientists List è una classificazione internazionale elaborata da ricercatori della Stanford University in collaborazione con Elsevier, sulla base di indicatori bibliometrici che misurano l'impatto scientifico dei ricercatori a livello mondiale. La selezione individua gli studiosi che rientrano nel 2% più citato nei rispettivi ambiti disciplinari, considerando sia l'impatto complessivo della carriera (career-long impact) both that relating to a single year (single-year impact).
Researchers UCBM nelle classifiche 2026
Single-year impact (40 ricercatori)
Vincenzo Di Lazzaro, Rocco Papalia, Carlo Massaroni, Emilian E. Schena, Marta Giovanetti, Vincenzo Piemonte, Francesco Branda, Daniela Lo Presti, Laura De Gara, A. Ragusa, Chiara Fanali, Leandro Pecchia, Loredana Zollo, M. Ciccozzi, Antonio Di Zazzo, Marcello D'Amelio, Gianluca Vadalà, Michela Piredda, Paolo Persichetti, Maria Grazia Razia De Marinis, Pietro Ferrara, Mauro Parise, Maria Matarese, Paolo Soda, Manuele Casale, Mauro Barone, Giuseppe Pascarella, Umile Giuseppe Longo, Vincenzo Denaro, Giorgio Minotti, Nicola Napoli, Alessio Cortellini, Nicola Petrosillo, Roberto Giacomelli, Silvia Angeletti, Bruno Vincenzi, Lazzaro Di Biase, Fabrizio Russo, Carlo A. Mallio and Rodolfo Reda.
Career-long impact (20 ricercatori)
Vincenzo Di Lazzaro, Rocco Papalia, Carlo Massaroni, Emilian E. Schena, Vincenzo Piemonte, Laura De Gara, Chiara Fanali, Leandro Pecchia, Paolo Soda, Sergio Valeri, Roberto Angioli, R. Setola, Marcello De Falco, Umile Giuseppe Longo, Vincenzo Denaro, Giorgio Minotti, Nicola Petrosillo, Silvia Angeletti, Bruno Vincenzi e Giuseppe Tonini.