On September 10 and 11, 2026, theUniversità Campus Bio-Medico di Roma hosted the Food Design & AI Challenge, un’esperienza intensiva promossa dal Master's Degree Course in Food Science and Technology and Food Design per avvicinare studenti, laureandi e laureati alle nuove sfide del settore food.
They were 33 participants coinvolti in un percorso che ha messo in relazione competenze scientifiche, progettazione, innovazione e Intelligenza Artificiale, attraverso un format basato sull’apprendimento e sulla sperimentazione.

La Challenge si è sviluppata in due momenti strettamente collegati: una prima fase dedicata alla formazione attraverso workshop e una seconda fase di project work, lavoro di gruppo e mentoring. I workshop hanno fornito ai partecipanti strumenti, approcci e stimoli da applicare direttamente alla fase progettuale. Divisi in team e accompagnati da tutor e mentor, i partecipanti hanno lavorato alla costruzione di una propria proposta, trasformando quanto appreso in un concept concreto.
Un passaggio, quello dalla conoscenza all’applicazione, che ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’iniziativa: non solo comprendere le possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale e dal Food Design, ma sperimentarne concretamente l’utilizzo all’interno di un processo progettuale collaborativo.
They were 7 teams che hanno raccolto la sfida, sviluppando e presentando alla Commissione progetti capaci di combinare originalità, completezza e creatività, attraverso l’integrazione di competenze e punti di vista differenti. A conquistare il primo posto è stato BIBIT-ONE – "Crea la tua bevanda", un distributore smart on-demand pensato per realizzare bevande personalizzate combinando gusto, funzionalità e qualità. Il progetto si è distinto per la capacità di integrare in modo concreto Food Design, Tecnologie Alimentari e Intelligenza Artificiale, traducendo in una proposta progettuale l’approccio multidisciplinare al centro della Challenge.
Al di là della competizione, le due giornate hanno rappresentato un’occasione di sperimentazione, confronto e contaminazione di competenze, mostrando ai partecipanti le molteplici possibilità di applicazione dell’innovazione e delle nuove tecnologie al settore agroalimentare. La Challenge ha inoltre evidenziato un principio fondamentale: per utilizzare e governare efficacemente strumenti come l’Intelligenza Artificiale è necessario partire da una solida conoscenza tecnico-scientifica del settore.
È proprio dall’integrazione tra competenze scientifiche, Food Design e nuove tecnologie che possono nascere soluzioni innovative e concretamente applicabili al mondo agroalimentare. In questo senso, la Food Design & AI Challenge ha tradotto in un’esperienza pratica l’approccio formativo del Master's Degree Course in Food Science and Technology and Food Design: acquisire competenze, integrarle e applicarle per progettare e innovare il settore food.